PERCHE’ IL TOUR SICILIA FOLK BIKE di Giacomo Scognamillo – EVENTO RINVIATO ALLA PRIMAVERA 2021!

Nel panorama etnomusicologico nazionale ed europeo, la Sicilia ha ricoperto un ruolo di protagonista in diverse occasioni. L’Isola al centro del Mediterraneo è stata anche al centro di molte indagini di carattere musicale ed etnografico insieme. In Sicilia hanno operato pionieri della ricerca etnografica (da Vigo a Pitrè a Salomone Marino ecc.), gli stessi che alla musica hanno dedicato un parte consistente del loro intenso lavoro. Alla Sicilia e ad alcuni siciliani si devono preziose raccolte di musiche e canti popolari trascritte su pentagramma: primo fra tutti il Corpus di musiche popolari siciliane di Alberto Favara che raccoglie più di mille trascrizioni musicali.

Ma la nostra isola ha avuto un ruolo “guida” anche nelle campagne etnomusicologiche di rilevamento svolte con mezzi di registrazione su nastro magnetico (dalle ricerche promosse dal Centro Nazionale di Studi sulla Musica Popolare di Roma alle intense indagine operate da Elsa Guggino e dal Folkstudio di Palermo, passando per la storica campagna di ricerca svolta da Alan Lomax e Diego Carpitella nel 1954 ).

Nicosia -Infiorata (ph. FIAB)

«L’anno più felice della mia vita» ebbe a definirlo lo stesso Lomax, che dalla Sicilia raggiunse, insieme al suo compagno di viaggio, quasi tutto il territorio nazionale, registrando canti, musiche, racconti, memorie. Il viaggio in Sicilia ebbe inizio da Sciacca il 2 luglio di quell’anno e si concluse il 23 dello stesso mese a Mirto, ultima località visitata dai due studiosi. Nell’arco di quei ventitré giorni i due percorsero in lungo e largo la Sicilia, dal catanese al ragusano, dalle Madonie ai Nebrodi, da Caltanissetta a Palermo, passando per campagne e paesi dell’entroterra (da Alimena a Petralia, passando per Gangi, da Castelbuono a Pollina raggiungendo Bagheria e poi il capoluogo, sostando con contadini, lavandaie, cantastorie, zampognari, carrettieri ).

La documentazione sonora e fotografica prodotta dai due studiosi ci restituisce una Sicilia “che non c’è più”, ancorata a sistemi sociali e culturali di un passato di lunga durata che fino a quegli anni aveva mantenuto inalterate molte dinamiche soprattutto connesse ai cicli produttivi e all’artigianato locale. In quelle bobine si ascoltano le voci dei contadini intenti a mietere il grano o a trebbiarlo, i canti dei pescatori, le ninnananne e le filastrocche, le preghiere e i canti polivocali, le serenate e i balli: una Sicilia che nella musica e nel canto trovava ancora il modo più nobile di rappresentarsi a se stessa e agli altri. (Riferimento etnomusicologico a cura di Giuseppe Giordano ).

Tanti comuni la stessa passione! 

Santuario di Gibilmanna (ph. FIAB)

Solo così può definirsi il lavoro di Alan Lomax e Diego Carpitella.
Il mese di luglio spesso sconsiglia alcune attività soprattutto se svolte in massima parte all’aperto; ma come anticipato nell’introduzione fu’ “ un periodo felice “. Sciacca (AG), Trapani, Castelbuono (PA), Geraci Siculo (PA), Nicosia (EN), Sommatino (CL), Serradifalco (CL), Caltanissetta, Maletto (CT), Riposto (CT), Catania, Avola (SR), Modica (RG), Alimena (PA), Petralia Sottana (PA), Bagheria (PA), Palermo, Mirto (ME).

Un tour per valorizzare il lavoro svolto dai due etnomusicologi. Zone calde col mare e le saline sullo sfondo ma anche bellissime località che oggi costituiscono i Parchi della Sicilia moderna dove la natura è salvaguardata con gestione sapiente.

Castello di Sperlinga (ph. FIAB)

Il nostro primo tour, che attraverserà parte dei comuni interessati dal lavoro dei due etnomusicologi, sarà tutto nella parte interna e partendo dalla bellissima Nicosia attraversando le Madonie arriverà a Palermo.

La prima parte del tour dei comuni interessati dal lavoro di Lomax e Carpitella parte da Nicosia per giungere a Palermo. Si inizia da un territorio che fa da limite fra i Nebrodi e le Madonie ed attraversando la splendida Sperlinga, che fa parte dei borghi più belli d’Italia e Gangi proclamata “Borgo dei borghi 2014”, si giunge, dopo una bellissima vista di Petralia Soprana ed un assaggio di dolci tipici a Madonnuzza, alla Balza Areddula, emblema di Alimena, centro agricolo noto per la produzione di cereali, grano in primis, vi sono presenti tre sementifici e un torronificio. Dal 2021 saranno pronti tutti i percorsi che interesseranno i comuni in elenco non ancora coinvolti.

I partecipanti al tour, a Palermo, faranno una conoscenza teorica del grande lavoro svolto in tutta Italia da Lomax e Carpitella, depositato presso il Museo Pasqualino.

  • Per conoscere, in maniera interattiva, le tappe e i punti di interesse del ciclotour, consulta la webmap dei “Mappa dei Sentieri e della mobilità sostenibile“.
  • Scarica le piantina delle tappe: Tappa1 Tappa 2 –  Tappa 3
  • Per info sulla logistica, sugli appuntamenti o altro, contatta: Fiab Palermo “Bike & Trek” (Giacomo +393351514550) e Fiab Roma “Ruotalibera” (Walter +393403034947)
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Pubblicato il 24 Agosto 2020

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